La
novità principale di questo lavoro consiste nel fatto che lo strumento
che l’alunno dovrà suonare viene da lui stesso costruito, e che
l’apprendimento della tecnica necessaria , nonché delle abilità ad
essa correlate, quali la lettura musicale, il senso ritmico, la percezione
delle altezze, si sviluppano di pari passo con la costruzione.Come
completamento del lavoro il flauto è personalizzato con una
decorazione.
Si
può intuire perciò come la realizzazione dei flauti in bambù sia una
pratica didattica che rappresenta la sintesi di tre aspetti fondamentali
del sapere umano : il lavoro manuale, la musica e la pittura.E proprio la
manualità del lavoro di costruzione del flauto, la lentezza che la
contraddistingue, la precisione necessaria, le conoscenze e competenze che
vengono richiamate fanno si che nell’alunno si sviluppino e si fondano
tra loro abilità specificatamente musicali ad altre trasversali quali, ad
esempio, il senso di responsabilità e l’autocontrollo, e vengano
favoriti il recupero e la riscoperta del lavoro artigianale come momento
formativo importante nella realizzazione della pienezza dell’individuo,
soprattutto oggi in una società a predominanza tecnologico-industriale.
Certo non sono tutte rose. I laboratori funzionano bene solo se il numero dei partecipanti non è troppo elevato Il lavoro di controllo dell’insegnante su tutti i flauti è lungo e spesso faticoso. Ma la qualità del lavoro e i positivi risultati incoraggiano nel proseguire su questa strada.

In Italia qualcosa si sta muovendo. In alcune scuole medie sono stati portati avanti con successo laboratori di costruzione. A Nerviano (Mi) ad esempio, per anni gli alunni del tempo prolungato hanno costruito e suonato i propri flauti (in prima media un soprano che hanno usato per tutti i tre anni, affiancandogli, a scelta, un tenore o un contralto, costruito successivamente). Oggi sono attivi due laboratori sempre in Lombardia. Uno ancora nella scuola di Nerviano ( insegnante Pier Angelo Prandoni) e nella scuola media Puecher di Erba (ins. Vincenzo D'Aloisio).
I laboratori di costruzione flauti in bambù hanno una storia antica in molti paesi stranieri, nei quali vengono attivati per diversi ordini e tipi di scuole. Nella Svizzera tedesca, ad esempio, le future maestre seguono dei corsi di costruzione, così come pure molti piccoli allievi del conservatorio (Berna) per i quali è un’attività di propedeutica musicale. In Francia, a Parigi, sono attivi corsi nelle scuole superiori per i futuri educatori. In Olanda, oltre ai corsi per diverse fasce d’età in scuole pubbliche e private, il flauto in bambù (per lo più pentatonico in questo caso) è insegnato in alcune scuole Steineriane, nelle quali gioca un ruolo importante nell'educazione musicale dei bambini.
