Associazione italiana flauti di bambù
Il flauto di bambù non si trova nei negozi, né si riceve in regalo. Chi lo vuole se lo deve costruire con molta calma e pazienza, partendo da un semplice pezzo di bambù, facendosi aiutare da un maestro. Mentre lo costruisce impara a suonarlo, una nota dopo l’altra. E alla fine lo dipinge, lo personalizza. E’ un lavoro che unisce abilità musicali, artigianali e pittoriche, e che fa riscoprire un antico piacere: quello di farsi da sé un oggetto, un qualcosa di bello che si può utilizzare con soddisfazione quando si vuol suonare. E soprattutto un qualcosa di veramente personale.
Cos'è
Quando si parla di flauti in bambù ci si riferisce, di solito, ai traversi di tradizione orientale, cinesi o indiani. Quelli di cui tratta questo sito sono invece diritti, con sette fori, simili al flauto dolce, ma dal suono più rotondo e morbido. Possono essere costruiti in varie dimensioni e tonalità, dal sopranino di pochi centimetri al contrabbasso di due metri di lunghezza. In mezzo abbiamo le estensioni che si utilizzano con altri strumenti: soprano, contralto, tenore e basso. Hanno un’estensione di un’ottava e mezza circa e sono interamente cromatici.
Cosa serve per costruire un flauto? Ovviamente la canna di bambù, di dimensioni adeguate alla tonalità del flauto che si vuole costruire. Tappi di sughero per l'imboccatura, e poi trapano a mano, lime di vario tipo, carta vetrata, cutter, colla per le riparazioni e qualcos'altro. Il tutto viene svolto a mano, senza l'ausilio di apparecchiature elettriche, salvo l'accordatore utilizzato per l'intonazione. In quanto tempo? Dipende...L'idea venne,negli anni trenta, ad una insegnante inglese, Margaret James, che vide alcuni pastori siciliani suonare dei flauti (friscalettu) costruiti da loro stessi.
Da allora molto tempo è passato e molte esperienze sono state fatte. Oggi esistono associazioni di costruttori-suonatori di flauti di bambù in tutto il mondo: Olanda, Francia, Svizzera, Giappone, Inghilterra, Usa, Germania, Grecia e molti altri ancora.
In Italia è appena stata fondata un’associazione, e vi sono diversi gruppi di appassionati, distribuiti da Nord a Sud, che si incontrano due o tre volte all'anno, a Firenze, in modo molto informale, per suonare, cantare, mangiare, e scambiarsi esperienze.
Per chi fosse interessato vi sono comunque, anche in Italia, diversi corsi di costruzione, per gruppi o singoli, ed anche corsi estivi.
News