Il flauto di bambù

Il flauto di bambù non si trova nei negozi, né si riceve in regalo. Chi lo vuole se lo deve costruire con molta calma e pazienza, partendo da un semplice pezzo di bambù, facendosi aiutare da un maestro. Mentre lo costruisce impara a suonarlo, una nota dopo l’altra. E alla fine lo dipinge, lo personalizza. E’ un lavoro che unisce abilità musicali, artigianali e pittoriche, e che fa riscoprire un antico piacere: quello di farsi da sé un oggetto, un qualcosa di bello che si può utilizzare con soddisfazione quando si  vuol suonare. E soprattutto un qualcosa di veramente personale.

Cos’è

Quando si parla di flauti in bambù ci si riferisce, di solito, ai traversi  di tradizione orientale, cinesi o indiani.  Quelli di cui tratta questo sito sono invece diritti, con sette fori, simili al flauto dolce, ma dal suono più rotondo e morbido. Possono essere costruiti in varie dimensioni e tonalità, dal sopranino di pochi centimetri al contrabbasso di due metri di lunghezza. In mezzo abbiamo le estensioni che si utilizzano con altri strumenti: soprano, contralto, tenore e basso. Hanno un’estensione di un’ottava e mezza circa e sono interamente cromatici.

Cosa serve per costruire un flauto?Ovviamente la canna di bambù, di dimensioni adeguate alla tonalità del flauto che si vuole costruire. Tappi di sughero per l'imboccatura, e poi trapano a mano, lime di vario tipo, carta vetrata, cutter, colla per le riparazioni e qualcos'altro. Il tutto viene svolto a mano, senza l'ausilio di apparecchiature elettriche, salvo l'accordatore utilizzato per l'intonazione. In quanto tempo? Dipende...